
Ma non posso.
Anno nuovo, vita nuova...
... nel senso che due giorni fa era il mio compleanno e sto pensando con orrore che ne ho compiuti 49... quindi, nonostante la mia mente rigetti completamente il concetto, sono entrata ufficialmente nel 50° anno della mia vita. Ecco, in questo preciso momento mi viene da piangere.
Ogni volta che varco una decade vado in crisi. Rimando quella vera all'anno prossimo, ma già quest'anno è inevitabile qualche riflessione.
Amo qualcuno molto, molto più giovane di me. E me ne sono innamorata proprio adesso, in questo momento della mia vita in cui vedo tangibile il tempo che passa, ogni mattina mentre mi guardo allo specchio, ogni giorno sempre più. E se è vero che dentro son sempre quella, fuori il tempo bastardo si diverte a lasciare i suoi segni. E forse è proprio questa illusione di rimanere giovane, la chiave di questo innamoramento. Lui è la primavera, la mia primavera, e restandogli accanto mi illudo che l'autunno arriverà molto, molto più tardi..
E' una storia con la possibilità teorica di durare a lungo, se penso alla nostra affinità. In realtà questi anni che ci separano, e che ora come ora non costituiscono un problema, prima o poi lo diventeranno davvero. Penso che arriverà un giorno in cui avrò la sensazione come di ostruire la sua strada, e allora aprirò un varco e lo lascerò andare oltre. Ma ci penseremo quando sarà il momento, se ci sarà un momento.
Per ora ci godiamo la primavera, con i suoi colori e i suoi tepori; forse il bello deve ancora arrivare... poi, si vedrà.

ricostruita, più dell’80% delle case e dei palazzi portano ancora i segno delle esplosioni delle granate e delle mitragliate del conflitto coi serbi. E un buon 5% delle case e dei palazzi sono rimasti come li ha lasciati l’ultimo bombardamento: scheletri senza tetti e finestre, con i muri neri per il fuoco e gli squarci provocati dalle bombe.
Ho visto il famoso ponte, simbolo della città, distrutto dai bombardamenti e oggi fedelmente ricostruito, così come il piccolissimo e delizioso centro storico. Pioveva a dirotto e mi veniva in mente Red Rain di Peter Gabriel, mentre camminavo da sola sotto la pioggia in quei vicoli, fino a poco tempo fa rasi al suolo.
Bisognerebbe


Non c'è limite al peggio
Sto sentendo, trasmessa da non so che radio accesa in ufficio, una versione di Merry Christmas (war is over) cantata da Nek. Un massacro. Inascoltabile. Mi domando: chi ha prodotto questo scempio ha le orecchie foderate di prosciutto?
Vi mando l'originale con il pensiero, come regalino. Buon Natale 

Pensierini del lunedì

Pensieri e paroleCazzeggio postprandiale
Toh! Che sbadata!! Mi sono dimenticata di dirvi com'è andata mercoledì scorso! Ma ve ne può fregare di meno? Mmmh.. mi sa di sì, e alla grande, proprio. Comunque siccome sto aspettando le 14.30 (ho un appuntamento con un cliente) e devo riempire questo spazio con alcune delle mie baggianate, vi aggiornerò sulla serata con David.
Deliziosa. Ma pensa come si sta bene quando non si è innamorati..! Perchè adesso posso dirlo: sono proprio guarita, al centopeccento. Però, questo non significa che non continui a considerarlo speciale, perchè nonostante tutto lui E' speciale. Nonostante la vagonata di difetti, è speciale. Per me, magari solo per me, ma questo è ciò che penso. Perciò abbiamo mangiato, parlato molto, chiarito dubbi, spiegato cose, ricordato fatti, analizzato situazioni, l'ho adorato come sempre mentre suonava (e questo lo facevo già molto tempo prima che lo conoscessi di persona)........ ma che bello che è stato.
La considerazione che facevo, mentre tornavo a casa, era proprio questa: avevo il cuore leggero e sereno come mai mi era capitato prima. Ricordo che tutte le altre volte tornavo a casa con una tristezza cosmica.
E SONO SODDISFAZIONI EH..!
Brava Laura, anche questa è fatta.
E adesso, altro giro, altro regalo.
Sotto a chi tocca! 
(ma va', sto scherzando..!
)


Chi non muore si rivede
(sottotitolo: abbocco o non abbocco?)
Ultime notizie
E dai e dai, insisti oggi, insisti domani, finalmente la primavera è proprio arrivata, e io già comincio a riprendere vita. Casualmente tra un mese David torna da queste parti, ma di questo (se ne avrò voglia e soprattutto se ne varrà la pena) vi racconterò al momento giusto.
Comunque: aprile di piccoli eventi, iniziato con la mia consueta puntatina al Vinitaly, dove, oltre gli amici e naturalmente "la" Valeria, mia compagna di avventura, ho incontrato e conosciuto un discreto numero di personaggi interessanti e assaggiato un più che discreto numero di vini, alcuni dei quali rimasti impressi a fuoco nella mia memoria (un insolito Cerasuolo d'Abruzzo e una Malvasia Passita di Lipari che lévati!). A parte il bordello infernale di venerdì, a Verona (4 ore per riuscire a mettere piede in Fiera, quando normalmente impiego 2 ore e mezza) il Vinitaly è un evento che di solito mi rigenera.
Ho in programma una fuga in Toscana per un convegno tecnico, venerdì, con partenza giovedì sera e cena con la solita Valeria, che mi ospita, con la scusa che non ci vediamo mai ed è ora di aggiornarci (per la miseria!). Non sono ancora sicura al cientopecciento, ma quasi.
Lunedì prossimo sono a Milano per il concerto di James Taylor (vi metto qui sotto un video magnifico di lui con le Storie Tese, ancora con Paolo Feiez - grandissimi).
Domenica 20 arriva qui da me Irene, che con la sua band (il suo trio) ha un paio di cosiddetti day-off (due giorni di cazzeggio, in pratica) e li ospito qui da me. Sono curiosa di conoscere il batterista, ah-ah-ah (per fare il confronto con quello dell'anno scorso, ah-ah-ah).
Martedì 22 sono a Milano con loro, per il concerto (e forse non soltanto come spettatrice, boh, vediamo).
Poi, cos'altro? Forse prima della fine del mese incido una canzone nuova.
E dai, e dai, insisti oggi, insisti domani, finalmente succede qualcosa.
Godetevi Steamroller (dopo aver zittito Ben Harper). Bacieabbracci.